Nel centro di Kinshasa il lavoro delle donne di taglio e cucitura di camicie e abiti continua, mentre la situazione è disastrosa in periferia, dove si trovano l’allevamento dei maiali e il terreno di circa 2 ettari, in cui l’associazione CDIMR di Joseph gli anni scorsi aveva seminato e coltivato mais, manioca ed altri prodotti.
Infatti manca l’acqua e il terreno, di per sè sabbioso, si è talmente impoverito che ultimamente non hanno potuto raccogliere quasi niente.
E’ molto importante che queste persone ritornino a lavorare questa terra per diversi motivi:
- creare lavoro e reddito se pur minimo
- aver da dare da mangiare a questo piccolo allevamento di suini.
- evitare che altri nuclei di persone senza casa cerchino di costruirsi un riparo su questo terreno e che lo stato espropri il terreno per altri scopi perché incolto.
Pertanto, hanno bisogno di costruire una piccola casetta di due vani, anche senza luce né acqua…, ma sarà sufficiente perché ci abiti e ci lavori un sorvegliante con la sua famiglia.
In contemporanea con la costruzione di questa casetta , dovranno intervenire per rendere la terra produttiva. Sarà così possibile rilanciare questo lavoro agricolo e sfamare le persone che ci lavorano e nello stesso tempo, con una famiglia fissa, proteggere l’allevamento dei suini e le poche cose che hanno.
Da pochi giorni sono arrivate due semplici foto dell’inizio dei lavori, insieme alla loro riconoscenza…